Intervista a Giovanni Allevi:Mozart?Mi offende.Meglio Richard Clayderman

Dopo le polemiche suscitate dall’ intervista di Uto Ughi alla Stampa e la lettera di risposta di Allevi al Corriere, ci vediamo con Giovanni a Roma, a Piazza San Pietro. Il Maestro sta cercando di farsi ricevere dal Papa per informarlo che è assolutamente sicuro che, oltre al suo tassista, anche Dio pensa che la sua musica sia originale ed innovativa, come si può leggere anche nel suo nuovo libro “In viaggio con la strega”.

AF-Come stai Giovanni, tutto bene?
GA-Bene, grazie…
AF-Come hai passato il Natale?Le critiche del Maestro Ughi ti hanno amareggiato?
GA-Ma chi se ne frega di quel vecchio trombone, gli rode perché non avrà mai un conto in banca come il mio…
AF-Ma è vero che conservi ancora il suo autografo?
GA-Figurati, l’unico autografo che conservo è quello che mi sono fatto fare da me stesso, cioè io, un grande artista, anzi un vero Genio…
AF-Beh, comunque il concerto al Senato è stato un ottimo spot per il tuo cd “Evolution”…
GA-Come no, le vendite stanno andando benissimo, la casa discografica è molto contenta…Abbiamo tantissime richieste soprattutto da Studi Medici, Dentisti, Barbieri, Parrucchieri, Coiffeur, Centri Estetici, Saune e Bagni Turchi…La svolta potrebbero essere i Supermercati,vedremo…
AF-Beh, effettivamente fai una musica che induce molto al relax…
GA-Pensa che mi scrivono tantissime persone che per rilassarsi non si mettono nemmeno più davanti alla televisione a fare zapping, gli bastano i primi 2 brani di “Joy” e si abbioccano…
AF-Molta stampa ti definisce il nuovo Mozart, ma in più di una intervista hai dichiarato che non riesci a sentire Mozart…
GA-E’ vero, la sua musica mi offende…Troppe note, troppi strumenti: a me piace una scrittura musicale più semplice, che arrivi subito alla gente, senza orpelli inutili…
AF-Chi è allora il tuo modello in questo senso?
GA-Beh,adesso posso confessarlo…Fin da ragazzino il mio modello è sempre stato Richard Clayderman…
AF-Clayderman? Ma chi, il pianista francese, quello di “ Lady D”, la sigla del Tg L’Una? Era il 1980…
GA-Bravo! Io ero ragazzino e mi faceva sognare…Hai presente quel video  in cui suona il suo grande successo “Ballata per Adeline” su un pianoforte mobile e va verso l’ Arco di Trionfo a Parigi? Quella è una metafora bellissima, perché ci dice che va verso il Trionfo con una Musica che è il Nulla per poi continuare verso il Nulla e ricongiungersi a Dio…Questa è la vera Evoluzione! Altro che Mozart!
AF-Quindi è a questo che tendi?
GA-Assolutamente sì… Sto già lavorando ad un nuovo pezzo, sarà il jingle per lo spot dei Baci Perugina a San Valentino; voglio superare il Maestro Clyderman, ce la farò, ce la farò…
AF-Bene, auguri allora Giovanni…Lavori sempre, non ti fermi mai, fra le altre cose è uscito anche il tuo secondo libro “In viaggio con la strega” …
GA-Ah sì, il titolo è riferito a mia madre che non mi molla mai in tour…
AF-Cioè?
GF-Come sai per contratto devo vestirmi come un ragazzino, felpette, pantaloni a vita bassa, Converse e devo tingermi i capelli…Oh, ma io c’ho quarant’anni ormai! Che palle! 
AF-Tua madre ti controlla? 
GA-Certo, lei mi controlla che non sgarro, ‘sta strega marchigiana…
AF-Sono gli inconvenienti del successo… 
GA-Sì, ma un giorno o l’altro mollo tutto, mi faccio una plastica e divento come Clayderman… 
AF-Cioè biondo e occhi azzurri? 
GA-Ma certo, tanto qui non batto chiodo, le ragazze mi vedono come un enorme peluche e addio sesso…Figurati, adesso uscirà anche il Pupazzo Giovannino che cambia il colore degli occhiali, firma autografi e dice sempre “Sono emozionato, sono emozionato!”…Oh, io a quarant’anni voglio trombare! Ah scusa,adesso devo andare, ecco il Monsignore…Monsignore!Monsignore! 
Monsignore-Ah Branduardi, che piacere…Il Santo Padre è un po’ occupato ma faremo il possibile…A sua Santità piace tanto “La fiera dell’ Est”: ma non ha portato il violino,benedetto figliolo? 

Va beh, noi intanto andiamo…

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